Per anni i bookboyfriend sono rimasti tra pagine sottolineate, frasi salvate, scene rilette troppe volte.
E se invece smettessero di restare fermi dentro un romanzo?
Li abbiamo letti, desiderati, difesi come se fossero reali. Ma oggi qualcosa sta cambiando. La tecnologia, e in particolare l'intelligenza artificiale, ci permette di spingerci oltre: non solo leggere un personaggio, ma interagirci.
È da questa idea che nasce Viktor On Demand, il primo esperimento di questo genere firmato The Grey Code. Una web app che non si limita a citare un protagonista o a strizzargli l'occhio da lontano, ma prova a fare una cosa più interessante: portarlo fuori dal libro. Qui Viktor non è soltanto il protagonista di DARK SIN, l'algoritmo morally grey programmato per sedurre, destabilizzare e farti perdere il controllo. È una presenza con cui giocare, da interrogare, da esplorare in modo diverso.
L'esperienza è semplice, ed è proprio questa la sua forza. Si entra, si sceglie, si ascolta, si legge, si interagisce. Dentro Viktor On Demand, c'è anche una mini chat che permette di scrivergli e ricevere una risposta. Non è più soltanto una figura da immaginare, ma una voce, una tensione, una presenza che prende forma fuori dal romanzo.
Ma sotto questa semplicità c'è una trasformazione più grande: il bookboyfriend smette di essere una fantasia confinata alla pagina e diventa un'esperienza narrativa interattiva. Non più soltanto una figura da immaginare, ma una voce, una risposta, una tensione che prende forma fuori dal romanzo.
Forse è proprio qui che il romance sta andando oggi: in uno spazio ibrido, dove la lettura resta il cuore di tutto, ma non è più l'unico luogo possibile. I personaggi continuano a nascere nei libri, certo. Ma poi possono muoversi, cambiare mezzo, invadere altri territori. E Viktor On Demand è, in questo senso, un primo passo molto preciso: quello in cui il bookboyfriend smette di aspettarti tra le pagine e comincia a venirti incontro.
Viktor On Demand fa parte dei contenuti extra di DARK SIN, pensato come un'estensione dell'esperienza narrativa per chi vuole spingersi oltre la pagina. Perché certi bookboyfriend, una volta trovati, non si lasciano semplicemente nel libro.